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Danni

I danni dovuti al sisma sono relativamente limitati e, comunque, sono stati "oscurati" dagli effetti successivi dello tsunami, che ha anche causato la maggior parte delle vittime: da un numero iniziale molto basso si è passati di ora in ora a stime di ben oltre 1000 morti, ma nelle ultime ore si parla di oltre 10000 dispersi.

L’area più vicina all’epicentro è quella della città di Sendai, di circa 1 milione di abitanti, dove il porto, dotato anche di terminale petrolifero, e l’aeroporto sono stati devastati dallo tsunami, che  si è spinto fino a 5 chilometri all'interno della prefettura di Fukushima. In città si sono verificati diversi incendi, uno dei quali ha fatto esplodere un impianto petrolchimico della JX Nippon Oil di Shiogama. Un altro incendio, scoppiato vicino a una scuola media nel quartiere Miyagino, ha costretto circa 600 persone a rifugiarsi sul tetto dell'istituto.

A Tokyo gli edifici hanno tremato per diversi minuti e circa 4 milioni di abitazioni sono rimaste senza luce. Al momento della scossa, avvenuta in orario lavorativo, la popolazione presente nella capitale era il doppio di quella residente (pari a 13 milioni). Problemi ai trasporti: sono stati bloccati gli aeroporti di Narita e Haneda, treni e metropolitane (che hanno ripreso a funzionare dopo diverse ore).

L'antenna della Tokyo Tower (Fig. 1), simbolo della città e della ricostruzione post-bellica, che trasmette segnali TV e radio per conto di importanti emittenti giapponesi (NH, TBS e Fuji TV), si è piegata (la Tokyo Tower è alta 332.6 m, fu costruita nel 1958 dallo studio Nikken Sekkei, ispirandosi alla Torre Eiffel).

Ha retto bene, invece, la Tokyo Sky Tree (Fig. 2), torre per telecomunicazioni in costruzione su progetto dell'arch. Tadao Ando e dallo scultore Kiichi Sumikawa, che raggiungerà un'altezza complessiva di circa 610 m. La conclusione dei lavori, commissionati da un gruppo di sei emittenti terrestri con a capo l'emittente pubblico giapponese (NHK). è prevista per la fine del 2011. Sostituirà la Tokyo Tower, non più sufficientemente alta per garantire la copertura del segnale nella città, a causa dei molti grattacieli.

La diga di Fujinuma, vicina alla località di Sukagawa nella prefettura di Fukushima. il cui invaso viene utilizzato per l’irrigazione delle terre circostanti, si è spezzata in due. Un’ondata di acqua e fango si è riversata nella vallata sottostante, travolgendo decine di abitazioni.
Una nave con 100 persone a bordo è stata travolta dall'onda di tsunami.

Sono scomparsi quattro treni operativi lungo la zona costiera delle prefetture di Miyagi e Iwate, poi ritrovati. Molti treni sono stati travolti dal fango accumulato dallo tsunami.

Le comunicazioni telefoniche, sia da fisso che da cellulare, sono andate in tilt nell'area di Tokyo, dove invece ha resistito internet, consentendo le comunicazioni in tempo reale. Le connessioni dati dei cellulari hanno retto a singhiozzo consentendo le comunicazioni via Twitter e, in alcuni casi, anche di chiamate mediante servizi di voce su dati (Voip) come Skype.

Il sisma avrebbe causato uno variazione dell'asse terrestre.

Richard Gross, geofisico della Nasa, afferma che la velocità di rotazione terrestre è aumentata provocando un accorciamento della durata del giorno di 1,6 microsecondi.

Kenneth Hudnut, geofisico della U.S. Geological Survey (USGS), riferisce che il sisma avrebbe causato uno spostamento di 2,4 metri di Honshu, la principale isola dell'arcipelago giapponese