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Classificazione degli incidenti nucleari

Gli incidenti nelle centrali nucleari sono classificati su una scala da 0 a 7. Questa scala di misura è detta INES (International Nuclear Event Scale) o scala internazionale degli eventi nucleari e fu introdotta dalla IAEA, l'agenzia internazionale per l'energia atomica (International Atomic Energy Agency) con lo scopo di classificare incidenti nucleari e rendere immediatamente percepibile al pubblico, in maniera corretta, la gravità di incidenti di tipo nucleare, senza fare riferimento a dati tecnici di più difficile comprensione.

La INES, in funzione dal 1990, si applica a qualsiasi incidente associato al trasporto, stoccaggio ed uso di materiale radioattivo, a prescindere dal fatto che l’evento si verifichi in un impianto. Dalla data di entrata in vigore un gran numero di incidenti è stato classificato ed indicizzato con questo metodo, compresi gli incidenti in campo sanitario con coinvolgimento di esposizione alle radiazioni di personale.

La corrente versione del manuale INES è stata adottata a partire dal 1 luglio 2008. Nel testo che presenta questa nuova edizione si conferma che INES sarà sempre più largamente usata dagli Stati Membri e diventerà l’unica scala di riferimento formalmente approvata e riconosciuta per l’indicizzazione degli eventi incidentali.

La scala INES comprende 7 livelli (più un livello 0 al di sotto della scala) ed è divisa in due parti: gli incidenti (dal 7° al 4° livello) ed i guasti (dal 3° al 1°).

La classe degli “incidenti” (4-7) comprende gli eventi che producono danni significativi a persone e cose. Al massimo livello di gravità (7) è stato posto l’incidente di Chernobyl, mentre al più basso (4) sono collocati incidenti rilevanti, ma che non provocano rilascio esterno. La classe dei “guasti” (1-3) riguarda danni di poco conto a persone e cose. Dal terzo livello, dove non si hanno conseguenze per l’esterno, si giunge al primo, dove sono raccolte le varie anomalie di esercizio. Al livello zero trovano posto gli eventi che non influiscono in alcun modo sulla sicurezza dell’impianto.

Più precisamente la classificazione INES è la seguente:

  • Livello 7, Incidente molto grave
  • Livello 6, Incidente grave
  • Livello 5, Incidente con possibili conseguenze all'esterno dell'impianto
  • Livello 4, Incidente senza conseguenze significative all'esterno dell'impianto
  • Livello 3, Guasto grave
  • Livello 2, Guasto
  • Livello 1, Anomalia
  • Livello 0, Deviazione

Nella scala INES la differenza di gravità tra i livelli è logaritmica in base dieci. Un evento di livello 6 è classificato 1000 volte più grave di un evento di livello 3.

I principali incidenti nel mondo di cui si è avuta conferma ufficiale sono 5, classificati dal livello 4 al livello 7 (solo Chernobyl).

In un primo momento gli incidenti nucleari alle varie unità del sito di Fukushima-Daiichi erano stati classificati dalla Autorità di sicurezza nucleare giapponese (NISA) al livello 4.

In seguito la classificazione ufficiale degli incidenti nei vari reattori di Fukushima è stata la seguente:

  • Reattori 1, 2 e 3 di Fukushima-Daiichi: livello 5
  • Reattore 4 di Fukushima-Daiichi e reattori 1, 2 e 4 di Fukushima-Daini: livello 3.

Il 12 aprile l’Agenzia giapponese per la sicurezza industriale e nucleare (NISA, Nuclear and Industrial Safety Agency) ha reso nota una nuova valutazione provvisoria dell’incidente, che è stato classificato di Livello 7. La nuova valutazione considera gli incidenti accaduti alle Unità 1, 2 e 3 come evento unico sulla scala INES ed è basata dalla stima della quantità totale di radioattività rilasciata nell’ambiente dalla centrale nucleare. Il Livello 3 della scala INES assegnato all’incidente nell’Unità 4 è stato confermato.

Pagina aggiornata al 12 aprile 2011