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PRODUZIONE SCIENTIFICA

Energia e ambiente. ENEA per le Regioni e i distretti produttivi

Tipo di pubblicazione: DOSSIER

A cura di: Carlo Emidio D'Angelo, Carlo Manna, Mauro Marani

Editore: ENEA

p. 66, 2006

Prezzo: gratuito

L’ENEA ha un rapporto consolidato con le Regioni che risale ai primi anni ottanta. L’avvio del processo di decentramento e l’assunzione di maggiori responsabilità in campo energetico da parte delle Regioni hanno dato luogo negli anni a numerosi accordi bilaterali, per lo più incentrati sulla definizione dei Piani Energetici. I problemi relativi alla sicurezza degli approvvigionamenti, ai costi petroliferi e al contenimento delle emissioni climalteranti hanno spostato nel tempo l’attenzione sulle energie rinnovabili, sul risparmio e sull’efficienza energetica.

Le ricerche dell’ENEA in campo energetico-ambientale hanno quale importante punto di riferimento sul territorio anche la piccola e media industria, in gran parte organizzata in forma distrettuale. Uno dei punti di forza dei distretti è sempre consistito nella capacità di rispondere in modo efficiente all'evoluzione della domanda e della tecnologia, modificando la propria specializzazione produttiva. Purtuttavia i costi energetici, in media del 25-30% più alti dei concorrenti europei, e i rischi connessi con le discontinuità di esercizio della rete elettrica stanno frenando la capacità di ripresa di queste strutture produttive.

I Centri ENEA, presenti in importanti aree del Paese, costituiscono in molti contesti un vero e proprio bene collettivo del sistema territoriale su cui insistono. Essi sono un insieme organizzato di competenze integrate a disposizione dei sistemi economici locali con i quali vengono sviluppate collaborazioni tese per lo più al supporto tecnico-scientifico in tema di efficienza energetica e di valorizzazione ambientale degli assetti produttivi.

Il Dossier intende illustrare alcuni esempi di questo tipo di collaborazioni.

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