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PRODUZIONE SCIENTIFICA

Riduzione delle emissioni e sviluppo delle rinnovabili: quale ruolo per Stato e Regioni?

Tipo di pubblicazione: DOSSIER

A cura di: Natale Massimo Caminiti e Carlo Manna

Editore: ENEA

p. 48, 2008

Prezzo: gratuito

Le proposte di Direttiva Europea di revisione della Direttiva sull’Emission Trading da un lato, e la nuova ripartizione degli obiettivi di sviluppo delle fonti rinnovabili al 2020 tra gli Stati membri dall’altro, portano nuovamente il tema del burden sharing, ovvero della ripartizione degli obblighi, al centro del dibattito sulla strategia di riduzione delle emissioni serra, a livello europeo.

In Italia il ricorso alla divisione degli obblighi quale strumento per gli obiettivi di riduzione, è stato trasposto dal livello Europa-Stati Nazionali a quello Stato Nazionale-Regioni.

Il tema riscuote interesse e non qualche preoccupazione. Da un lato giungere ad un burden sharing regionale permette di coinvolgere livelli inferiori di sussidiarietà (Regioni, Province e Comuni) in una concreta azione nelle politiche per il clima, mobilitando risorse e facilitando le procedure amministrative, dall’altro la gestione energetica e le relative emissioni di gas serra sono temi sui quali un preciso atteggiamento e un intervento a livello centrale sono condizioni per l’efficacia di una strategia complessiva.

Il Dossier vuole fornire il punto della situazione relativo ai contenuti e alle implicazioni del pacchetto di nuove direttive recentemente presentato in Europa, soffermandosi in maniera particolare sulle diverse metodologie impiegate per l’assegnazione di obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni.

Passando in rassegna gli strumenti e i livelli istituzionali messi in campo dal nostro Paese per perseguire gli obiettivi di Kyoto, il lavoro si sofferma su possibili applicazioni di una divisione degli oneri a livello regionale sul modello europeo.

 

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