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FOCUS FISSIONE NUCLEARE

Il sistema di salvaguardie

La credibilità delle misure di controllo è fondamentale per la non proliferazione e l’uso pacifico dell’energia nucleare. Il sistema di salvaguardie IAEA garantisce questa credibilità.

Sulla base degli “Accordi di salvaguardia” previsti dal TNP e stipulati con i singoli stati, la IAEA conduce ispezioni, misure e controlli sui materiali e impianti per verificare che lo Stato mantenga gli obblighi assunti con il TNP. Lo Stato ha l’obbligo di dichiarare alla IAEA tutto il materiale e gli impianti nucleari soggetti a salvaguardia e a comunicare variazioni, come l’eventuale introduzione di nuovi impianti. La base delle salvaguardie è essenzialmente la contabilità del materiale nucleare. Attualmente la IAEA conta su Accordi di salvaguardia in più di 145 Stati che sottopongono al controllo della IAEA e dei suoi ispettori più di 1000 impianti nucleari.

I controlli previsti negli Accordi di salvaguardia forniscono una ragionevole garanzia che parte del materiale nucleare non sia stato dirottato per la costruzione di armi nucleari e che l’impianto non sia stato modificato, tuttavia si sono rilevati insufficienti a rilevare attività nucleari non dichiarate.

In Italia il materiale e gli impianti nucleari sono sottoposti ad un triplice controllo: a livello nazionale da parte dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ISPRA, a livello comunitario da parte dell’EURATOM e a livello internazionale dalla IAEA. Tutti gli impianti nucleari esistenti, che siano funzionanti o in disattivazione, sono soggetti ai controlli di salvaguardia. Così come lo saranno tutti i nuovi impianti.