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FOCUS FISSIONE NUCLEARE

Riduzione con sistemi nucleari innovativi

Esistono oggi tecniche già molto sperimentate per trattare, condizionare e stoccare in maniera definitiva i rifiuti radioattivi provenienti dalle centrali nucleari. Tuttavia, la riduzione delle scorie rimane, soprattutto in Europa, una questione ancora assai dibattuta anche da parte dell’opinione pubblica.

Per tale motivo e per ridurre i requisiti dei depositi geologici che dovranno ospitare in maniera definitiva le scorie, sono in corso in tutto il mondo attività di ricerca per sviluppare tecnologie in grado di ridurre i volumi, la radiotossicità e i tempi di decadimento dei rifiuti radioattivi ad alta attività e a lunga vita, da centinaia di migliaia di anni a poche centinaia di anni.

Si tratta, in particolare, dei nuovi sistemi nucleari di IV generazione (GEN IV) che permetteranno, in futuro, di “bruciare” i rifiuti radioattivi sfruttandone, nel contempo, il loro potenziale energetico.

In Europa sono numerosi i progetti di ricerca in corso ai quali partecipano attivamente vari soggetti italiani, fra cui l’ENEA, con attività sia teoriche che sperimentali. L’utilizzo di tali sistemi a livello industriale avverrà solo verso la metà del secolo in corso. In Italia, l’art. 38 della legge 99 del 23 luglio 2009 prevede di supportare la ricerca e lo sviluppo in questo campo.