Sezioni

Home  Comunicare la ricerca  FOCUS Fissione Nucleare  La non proliferazione  Il rafforzamento del regime di non proliferazione

FOCUS FISSIONE NUCLEARE

Il rafforzamento del regime di non proliferazione

Con l’espandersi del numero e della dimensione dei programmi nucleari civili nei Paesi che già sfruttano questa fonte di energia, e con l’interesse manifestato per il nucleare civile da nuovi Paesi, prevalentemente in via di sviluppo, il rischio della proliferazione orizzontale sembra destinato a crescere. Per questo si sta rafforzando il regime internazionale di non proliferazione con l’adozione di nuove misure, tra le quali la costituzione di centri multinazionali per la fornitura dei servizi dell’intero ciclo del combustibile nucleare, dall’arricchimento dell’uranio, al ritrattamento del combustibile irraggiato e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi. È anche allo studio la creazione di una “banca del combustibile nucleare”, sotto gli auspici della IAEA, da usare in situazioni di emergenza e su base non discriminatoria, in modo da assicurare la continuità delle forniture del combustibile nucleare ai Paesi che non hanno una capacità autonoma di produzione.

L’impegno internazionale è rivolto a sviluppare sistemi nucleari ad elevata resistenza alla proliferazione, come i reattori di IV Generazione. Inoltre, per facilitare l’applicazione delle salvaguardie, e quindi aumentare la resistenza alla proliferazione, si cerca di considerare le esigenze di verifica e controllo fin dalla fase di progetto del reattore e del ciclo del combustibile.

Anche le misure di protezione fisica del materiale e degli impianti nucleari diventano sempre più stringenti, anche in seguito all’aggravarsi del rischio di terrorismo nucleare.