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FOCUS FISSIONE NUCLEARE

Costi

Il costo dell’energia prodotta da fonte nucleare è formato dai costi di costruzione, dai costi di esercizio e di manutenzione e dai costi del combustibile. A questi vanno aggiunti i costi del decommissioning che vengono sostenuti a fine vita dell’impianto. In un recente studio NEA/IEA1 è riportata l’analisi dei costi di produzione dell’energia elettrica del reattore francese EPR (European Pressurized Reactor), il tipo di impianto che Sviluppo Nucleare Italia, joint-venture tra ENEL ed EDF, ha espresso l’intenzione di costruire.

Costi di costruzione - Rappresentano la parte preponderante del costo totale e sono quelli di più difficile quantificazione. La costruzione di un impianto nucleare, infatti, richiede ingenti risorse finanziarie e queste vanno reperite sul mercato dei capitali, ricorrendo sia a forme di debito che di capitale di rischio la cui ripartizione dipende dalla disponibilità degli investitori istituzionali e del sistema bancario. Esistono in letteratura molte fonti che forniscono valori, o intervalli di valori, dei costi di investimento per la costruzione di impianti nucleari, per diverse condizioni finanziarie (tassi di interesse, tempi di ritorno dell’investimento, disponibilità del sistema bancario e degli altri investitori istituzionali ecc.). Secondo il rapporto NEA/IEA, la stima del costo del capitale del reattore francese EPR è pari a 3.860 $/kW installato.

Costi di esercizio e manutenzione - Questi costi mostrano grande variabilità da Paese a Paese, in quanto dipendono, tra l’altro, dal costo del lavoro, dalla taglia dell’impianto e dalle regole sulla sicurezza. Facendo riferimento allo studio NEA/IEA, e tenendo in considerazione il fattore di utilizzazione dell’impianto, l’utilizzo di sistemi di controllo e sicurezza intrinseca e passiva, il costo del lavoro e la potenza dell’impianto, si stima che il costo di manutenzione (con riferimento all’EPR francese) possa essere di 16 $/MWh.

Costi del combustibile e del decommissioning - Una delle principali ragioni di attrazione verso la produzione di energia elettrica da fonte nucleare è il basso costo del combustibile, se confrontato con quello delle fonti fossili. L’European Supply Agency - Nuclear Observatory riporta un costo 2008 dell’ossido di uranio2 di circa 47 €/kg. L’uranio, per essere utilizzato, deve comunque essere processato, arricchito e assemblato in elementi di combustibile. Il costruttore dell’EPR, AREVA, dichiara che il costo del combustibile rappresenta il 17% del costo del kWh prodotto da un impianto EPR, disaggregato in 51% di costo dell’uranio naturale, 3% di costo di conversione, 32% di costo di arricchimento e 14% di costi di fabbricazione. I costi del ciclo del combustibile3 del reattore EPR francese, secondo il documento NEA/IEA, sono quantificati in 9,33 $/MWh. Per quanto riguarda i costi del decommissioning, lo studio NEA/IEA riporta valori molto bassi (0,05 $/MWh con un tasso di sconto del 5% e 0,005 $/MWh con un tasso di sconto del 10%) in quanto distribuiti su un periodo atteso di funzionamento pari a 60 anni.

Per valutare la competitività rispetto ad altre fonti bisogna tener conto che il costo dell’energia prodotta da fonte nucleare dipende da fattori tecnologici e da fattori legati al contesto socio economico e politico in cui l’impianto viene realizzato. Il confronto può essere fatto sulla base del cosiddetto costo marginale o “Levelized Unit Electricity Cost” che rappresenta il prezzo di vendita dell’energia prodotta da un impianto, che remunera il capitale investito ad un dato tasso di interesse, dopo le imposte.
Lo studio NEA/IEA riporta i seguenti costi marginali4 :

Con un tasso di sconto del 5%

Con un tasso di sconto del 10%

Nucleare (EPR Francese)

56,42

$/MWh

Nucleare (EPR Francese)

92,38

$/MWh

Ciclo combinato

86,85

$/MWh

Ciclo combinato

91,44

$/MWh

Eolico onshore

145,5

$/MWh

Eolico onshore

229,97

$/MWh

Fotovoltaico

410,36

$/MWh

Fotovoltaico

615,98

$/MWh

Cogenerazione

75,59

$/MWh

Cogenerazione

85,11

$/MWh

Carbone (media Paesi OECD)

87,00

$/MWh

Carbone (media Paesi OECD)

104,50

$/MWh

Il costo di produzione dell’energia elettrica prodotta da centrali nucleari è dunque competitivo rispetto a quello prodotto da altre fonti. La tecnologia nucleare può, in particolare, affiancare e sostituire quelle fossili soprattutto quando si consideri il maggior costo di produzione, qualora si ricorra alla cattura e sequestro della CO2.

1 Projected Costs of Generating Electricity, 2010 Edition, NEA Nuclear Energy Agency, IEA International Energy Agency.

2 U3O8, conosciuto come “yellow cake”.

3 Produzione, smaltimento e stoccaggio del combustibile.

4 Non esistendo una industria nucleare in Italia, si è preso come riferimento dei costi nucleari il costo marginale dell’EPR francese.