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Lo sviluppo e l’uso di  tecnologie delle energie rinnovabili per lo sviluppo sostenibile dell’Africa

27-29 luglio 2010, Abuya

A seguito del Memorandum of Understanding (MOU) siglato fra National Centre for Energy Research and Development (NCERD), Università di Nigeria Nsukka, ed ENEA (Centro Ricerche Trisaia), si è tenuto a Abuja (Nigeria) il workshop internazionale 2nd International Workshop on Renewable Energy for Sustainable Development in Africa. Il workshop, finanziato congiuntamente da NCERD, UNN e ENEA, è stato inoltre sponsorizzato da aziende private locali del settore energetico con lo scopo di promuovere lo sviluppo e l’uso di tecnologie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili, per contribuire allo sviluppo sostenibile dell’Africa. Vi hanno partecipato circa 90 delegati, fra ricercatori, accademici e professionisti, provenienti da settori pubblici e privati di Africa, Asia e Europa.

La manifestazione è stata inaugurata dal Direttore Generale della Commissione Energia del governo Nigeriano (Prof. A. S. Sambo), che ha rilevato l’importanza di promuovere lo sviluppo e l’uso di tecnologie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili, con lo scopo di contribuire allo sviluppo sostenibile dell’Africa.

La cerimonia di apertura, il 27 di Luglio, inoltre, ha visto gli interventi del Direttore del NCERD, del rettore dell’università di Nsukka e del rappresentante ENEA Dr. V.K. Sharma. 

Il Dr. Sharma, membro del consiglio scientifico del workshop, ha presieduto la sessione tecnica e ha presentato una relazione tecnica sulle attività connesse al solare termico e alla gassificazione di biomasse svolte presso il Centro ENEA Trisaia. Sharma ha, inoltre, presentato una memoria intitolata "Solar thermal technology: water heating (market, barriers and European standard) and electricity generation".

Il dr. Sharma mentre riceve il Gold Medal Award

La memoria ha avuto notevole successo e alla fine del workshop è stata conferita al Dr. Sharma il Gold Medal Award per il suo contributo per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Africa. foto
Solare Termico, Fotovoltaico, Biomassa, Biocombustibili, Idroelettrico, Energy Management sono stati gli argomenti trattati. In totale sono state presentate otto relazioni di esperti invitati ed numerose presentazioni da parte dei partecipanti al workshop.

Molte presentazioni hanno evidenziato l’assoluta inadeguatezza delle infrastrutture energetiche in Africa, riguardo sia gli aspetti produttivi che quelle distributivi, la cui conseguenza è quella di indici di consumo procapite estremamente bassi e assolutamente non comparabili con quelli occidentali. L’introduzione di tecnologie a energia rinnovabile, sicuramente può contribuire ad alleviare queste problematiche e impattare positivamente sullo sviluppo socio economico del continente Africano.

Durante il workshop è emerso che in molti stati africani, inclusa la Nigeria, esistono piani di azione “Master Plan” dove sono definiti, in termini di potenza installabile, gli obiettivi di mix produttivo energetico, incluse le rinnovabili; manca però del tutto una legislazione di supporto alle rinnovabili, con relativi strumenti finanziari, senza i quali difficilmente sarà possibile il raggiungimento degli obiettivi prefissati.  

Solare Termico
Durante il workshop è emerso, che nonostante varie tecnologie per il Solare Termico siano mature, la loro diffusione è ancora molto bassa. Nel workshop si è proposto l’uso di applicazioni a bassa/media temperatura almeno negli edifici pubblici, in particolare per la produzione di acqua calda; e anche alcuni processi industriali potrebbero avere benefici con istallazioni solari termiche. Inoltre, ci sono potenzialità per applicazioni di desalinizzazione solare nella regione del delta del Niger per fornitura di acqua potabile.

Fotovoltaico
In una situazione di carenza infrastrutturale energetica come quella africana, le applicazioni fotovoltaiche per pompe, illuminazione, refrigerazione (vaccini), comunicazione ecc., anche se potenzialmente utili, non sono diffuse nella maggior parte dell’Africa. Se si considera l’impatto positivo che le applicazioni fotovoltaiche potrebbero avere, specie nelle aree rurali, dovrebbero essere intraprese iniziative per produzioni locali di moduli e fornitura di sistemi completi, soprattutto per rendere tali tecnologie accessibili a tutti.
Il workshop ha anche evidenziato come fondamentale possa essere il ruolo di aziende locali nel creare relazioni con affermate aziende estere di settore per attirare investimenti e realizzare siti industriali africani per la produzioni di moduli solari. 

Biomassa
Piccole unità a biogas ≤ 5 kWe utilizzanti residui agricoli prodotti localmente e gassificatori (15-30 kWe) sono stati raccomandati come possibili progetti di ricerca da realizzare a breve. Il workshop ha anche sostenuto una più intensiva coltivazione di colture energetiche come cassava (bioetanolo) e la jatropha che cresce nei terreni marginali e produce un olio non edibile che può essere trasformato in biodiesel.
Sono stati trattati altri argomenti come mini idro, eolico, geotermico, efficienza energetica. E’ stata organizzata una visita all’impianto mini idro 30 KWe a Mgbowo, stato di Enugu, dove oltre alla dimostrazione pratica del funzionamento della turbina sono state discusse potenziale e applicazione della tecnologia nel contesto nigeriano.

Raccomandazioni
Durante la conferenza è emerso chiaramente come le infrastrutture energetiche africane siano lontanissime dagli standard comuni nei paesi sviluppati. Nonostante la grossa mole di lavoro da fare per colmare il gap infrastrutturale, il mondo accademico e quello industriale sono scollegati e questa disarmonia contribuisce al ritardo di implementazione dei piani energetici di molti paesi africani.
In questo contesto il Prof. A. S. Sambo, Direttore Generale, Energy Commission of Nigeria, ha raccomandato e promesso un supporto per la realizzazione di collaborazioni sempre più forte fra istituzioni pubbliche, ricerca e privati nei vari campi dell’energia rinnovabile, auspicando un maggiore coinvolgimento dell’ENEA nel supportare prossime iniziative del governo nigeriano nel settore.
Infine, visto il grande interesse, è stato richiesto che questo workshop possa essere un evento permanente a cadenza biennale e che venga dedicato più tempo per le discussioni.

Programma dell’evento