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L'impatto ambientale del fumo di tabacco

Le cicche di sigaretta: un rifiuto tossico dimenticato

21 gennaio 2010, Roma

L’inquinamento è un’alterazione dell’ambiente che produce disagi o danni più o meno permanenti. Contribuisce all’inquinamento tutto ciò che è pericoloso o altera in modo significativo le caratteristiche chimico fisiche dell’acqua, dell’aria e del suolo.

La combustione del tabacco produce più di 4500 sostanze chimiche ad azione irritante, nociva, tossica, mutagena e cancerogena. Una quota di queste sostanze resta imprigionata nel filtro e nella porzione di tabacco non consumato (cicca di sigaretta). Il carico nocivo di tale prodotto è rilevante: infatti, ogni giorno i fumatori immettono nell’ambiente del territorio nazionale circa 195 milioni di cicche.

Il fumo di tabacco è stato classificato come cancerogeno di Classe 1 dallo IARC, nonché inquinante tossico per l’aria. Poiché le cicche contengono gli stessi agenti chimici del fumo sarebbe opportuno considerarle come un rifiuto tossico per l’ambiente e come tale andrebbero trattate. Contrariamente a tale principio, le cicche vengono abbandonate nell’ambiente in modo selvaggio e senza alcuna attenzione.

Al di là delle strategie generali di controllo del tabagismo, la giornata di studio pone il focus sul potenziale impatto ambientale del tabacco e sulle problematiche connesse al corretto smaltimento delle cicche.

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