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Green Public Procurement: Un "verde" che sia proprio "verde": metodologie e strumenti per predisporre Acquisti Pubblici Verdi

5 novembre 2010, Rimini

Il convegno, organizzato da ENEA congiuntamente con il Comitato Nazionale GPP e SCP del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM), si è tenuto il 5 novembre a Rimini nell’ambito della manifestazione Ecomondo 2010 e ha visto la partecipazione di numerosi esperti di ISPRA, CONSIP, enti locali (Regioni, Province e Comuni), consorzi, università e organizzazioni tra cui Rete Italiana LCA e Certiquality.

Partendo dal Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione (PAN GPP) adottato dal MATTM nel 2008, l’evento ha presentato il lavoro del Gruppo interministeriale (Comitato di gestione) che si occupa della definizione di una strategia nazionale IPP/SCP e della gestione del piano d’azione nazionale sul GPP. Come principale risultato del lavoro del Comitato sono state illustrate alcune categorie merceologiche prioritarie d’intervento per le quali sono stati elaborati i criteri ambientali (cosiddetti Criteri Ambientali Minimi), avvalendosi della collaborazione di specifici gruppi di lavoro composti da tecnici esperti provenienti da amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria, enti con specifiche competenze, tra cui il Politecnico di Milano.

I Criteri Ambientali Minimi consistono in indicazioni generali (condizioni di esecuzione del contratto, requisiti di qualificazione del fornitore, ecc.), prescrizioni di carattere tecnico (prestazioni, requisiti funzionali specifici) “criteri di base” e di carattere migliorativo da utilizzare nel caso di gara fatta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Attualmente i criteri adottati con decreto riguardano solo alcuni tipi di prodotti (carta per copie e ammendanti), ma sono in corso di adozione i criteri per gli arredi, i prodotti IT, i tessili, gli apparati di illuminazione pubblica, la ristorazione collettiva e i serramenti (materiali costruzione). Inoltre sono in via di completamento i criteri per l’acquisto di energia, i trasporti, i servizi di pulizia e l’arredo urbano.

Un focus particolare è stato dedicato agli strumenti a supporto degli acquisti pubblici verdi come etichette di qualità ecologica ufficiali di vario tipo, quali l’Ecolabel, i sistemi di certificazione (EMAS, ISO 14000 e FSC) e strumenti di valutazione ambientale come il Life Cycle Assessment (LCA). Numerose sono state le esperienze di progetti e applicazioni di GPP, tra le quali si segnala il progetto GPPinfoNET promosso dalla Provincia di Cremona, il progetto “Gare senza carta” del Comune di Reggio Emilia e il progetto PIPER della Regione Emilia Romagna.

Di seguito si riportano alcune relazioni presentate:

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