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Dynamical characterization of structures using ARTeMIS Extractor & Testor

12 maggio 2010, Roma

Obiettivo del workshop è quello di illustrare una metodologia di elevata affidabilità per il monitoraggio delle strutture finalizzato alla conoscenza delle caratteristiche dinamiche. La metodologia è anche utilizzabile per il monitoraggio delle infrastrutture (ferroviarie, stradali, ecc..), al fine di ottimizzare gli interventi di manutenzione su condizione.

L’identificazione dello stato di danno strutturale dell’infrastruttura ferroviaria si basa sui seguenti parametri strutturali che ne descrivono il comportamento dinamico: frequenze naturali della struttura, smorzamenti modali, forme modali, matrice di flessibilità e indici di rigidezza. La diagnosticabilità dello stato dei binari e delle flange d’attacco alle traversine nonché dello stato dell’infrastruttura civile dipende dalla misurabilità di questi parametri nel tempo.

La corretta valutazione dei dati ottenuti in fase di monitoragggio ha delle notevoli ricadute sia sugli interventi di manutenzione in numero e costi, sia sulla stima della vita utile dei materiali impiegati, oltre che per la loro ottimizzazione in fase di progettazione. Per il monitoraggio delle infrastrutture significative, l'approccio prevede l'installazione in posizioni particolari di sensori tradizionali e sensori ottici. I dati acquisiti sono analizzati tramite analisi SVD (Singular Value Decomposition) della matrice delle funzioni di trasferimento rotabile-armamento ed armamento/infrastruttura civile. Si definiscono in tal modo i valori di soglia per i segnali di warning, alert e alarm.

Durante il workshop verrà effettuata, presso i laboratori del Centro Ricerche Casaccia (UTTMAT-QUAL), una verifica sperimentale sul mock-up di un’infrastruttura tecnologica; l'individuazione delle sezioni più idonee al posizionamento dei sensori, è stata effettuata tramite simulazione FEM.

Le possibili applicazioni per la manutenzione delle infrastrutture ferroviarie riguardano  il monitoraggio del ponte di Seiano sulla Circumvesuviana nell’ambito del progetto SIMMI.

Per informazioni: gerardo.decanio@enea.it

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