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ECCELLENZE ENEA

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Salute dell'uomo

Medicamento "ALL IN ONE" per la risoluzione delle ferite esterne in medicina umana e veterinaria
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Fiorella Carnevali, Stephen Andrew van der Esch, inventori del brevetto; con loro hanno lavorato i tecnici di laboratorio Enzo Stella, Arianna da Ros e Tiziana Coccioletti, i ricercatori Marco Antonini, Valerio Abbadessa, Anna Rosa Sprocati, Flavia Tasso, Chiara Alisi, Massimo Cristofaro, Antonio Afenio, Oliviero Maccioni, il Responsabile della Sezione BAS-BIOTECAGRO Roberto Balducchi
ENEA, Dipartimento Biotecnologie, Agroindustria e Protezione della Salute

Fiorella Carnevali – veterinario - e Stephen Andrew van der Esch – biologo - ricercatori Enea, hanno messo a punto un “dispositivo medico” a base di estratti vegetali efficace per la terapia delle lesioni esterne, di qualunque estensione e natura, acute e croniche, utilizzabile in medicina umana e veterinaria.

Il prodotto, brevettato dall’ENEA nel 2004 con la dicitura "composizione fitoterapica con effetti cicatrizzanti biocida e repellente per la cura e la risoluzione delle lesioni esterne di qualunque estensione e natura",ha ottenuto nel 2007 la concessione europea e nel 2008 ha completato la procedura per il rientro nazionale del brevetto europeo con il N. 48211BE/2008.

L’efficacia e la facilità d’uso di questo preparato prefigurano un’alternativa più efficace rispetto agli altri metodi di medicazione, attualmente in uso. Si tratta di uno dei primi preparati a base vegetale, non basato su molecola singola, veramente efficace (evidencebased) e registrabile come medicamento con caratteristiche di “ALL-IN-ONE” (l’invenzione, da sola, permette la risoluzione di tutte le ferite ed è applicabile in qualunque stadio della lesione, a differenza degli attuali protocolli di trattamento, che prevedono l’utilizzo contemporaneo o in successione di diversi prodotti). La scelta delle specie vegetali – insieme allo sviluppo di metodologie industriali specifiche – garantisce una produzione adeguata alle esigenze del mercato, a prezzo competitivo.

Il suo utilizzo (ospedaliero e per automedicazione) prospetta un notevole sgravio dei costi medico-sanitari e sociali. L’invenzione favorisce, infatti, un netto miglioramento della qualità della vita per l’importante riduzione del dolore, dei tempi di risoluzione delle lesioni e delle recidive. Nelle situazioni di emergenza (catastrofi naturali, conflitti armati ecc.) permette una facile gestione delle lesioni, in attesa di adeguati interventi professionali. Analogamente, l’invenzione consente di ridurre le complicazioni, infettive ed infestive (batteriche e da larve), legate alle scarse condizioni igienico-ambientali, in particolare dei paesi in via di sviluppo.

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Alcuni componenti del Gruppo. Da sinistra: R. Balducchi, F. Tasso, A. da Ros, C. Alisi, F. Carnevali, S.A. van der Esch, T. Coccioletti, A. Sprocati, V. Abbadessa, E. Stella

Per informazioni: fiorella.carnevali@enea.it - stephen.vanderesch@enea.it

Approfondimenti:

 Filmato

Intervista a Fiorella Carnevali: Un mix salvavita per grandi ustionati

Risultati conseguiti, Avvio e sviluppo della ricerca, Prospettive e possibili applicazioni, Collaborazioni, Energia, Ambiente e Innovazione, n. 2/2009