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Agrobiotecnologie

Lotta ai geminivirus: sviluppo di una strategia molecolare per il potenziamento delle resistenze derivate dal patogeno
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Alessandra Lucioli, David Emanuele Sallustio, Daniele Barboni, Alessandra Berardi, Velia Papacchioli, Raffaela Tavazza, Mario Tavazza
ENEA, Dipartimento Biotecnologie, Agroindustria e Protezione della Salute

L’ottenimento di piante resistenti alle malattie è oggi uno degli obiettivi fondamentali per lo sviluppo di un’agricoltura ecosostenibile. Il contributo che le biotecnologie vegetali possono fornire in questo campo è estremamente importante.Ad oggi, la strategia biotecnologica più ampiamente utilizzata per introdurre caratteri di resistenza a virus va sotto il nome di “resistenza derivata dal patogeno” (Pathogen-Derived Resistance, PDR). Il fondamento delle PDR è che l’espressione in pianta d’opportune sequenze derivate dal patrimonio genetico di un virus è in grado di rendere la pianta resistente alla malattia provocata da quel virus. Mentre la PDR è una tecnologia matura ed efficace nei confronti di virus con genoma a RNA, ad oggi non altrettanto può dirsi nei confronti di quelli con genoma a DNA, tra cui i geminivirus.

I geminivirus sono responsabili d’ingenti danni alla produzione agricola mondiale nelle regioni subtropicali e tropicali del mondo, in particolare alle colture di mais, manioca, cotone, pomodoro, fagiolo e peperone. In Italia, le regioni maggiormente interessate sono la Sicilia e la Sardegna, sebbene infezioni da geminivirus siano state riscontrate anche in Calabria e Puglia.

L’obiettivo principale della ricerca, svolta presso i laboratori del Centro Ricerche ENEA della Casaccia, è stato quello di comprendere i meccanismi molecolari alla base della scarsa efficacia delle tecnologie PDR -mediate da proteina- nel controllare i geminivirus. Gli studi condotti hanno permesso da un lato di comprendere i limiti delle strategie molecolari attuali e dall’altro di sviluppare un’innovativa strategia biotecnologica per combattere più efficacemente questa importante classe di patogeni virali.

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Il Gruppo che ha condotto la ricerca. Da sinistra: D.E. Sallustio, A. Lucioli, A. Berardi, D. Barboni, V. Papacchioli, M. Tavazza, R. Tavazza

Per informazioni: mario.tavazza@enea.it

Approfondimenti:

 Filmato

Intervista a Mario Tavazza: Un gene creato in laboratorio per combattere i geminivirus responsabili di ingenti danni alla produzione agricola mondiale

Risultati conseguiti, Avvio e sviluppo della ricerca, Prospettive e possibili applicazioni, Collaborazioni, Riconoscimenti ottenuti, Energia, Ambiente e Innovazione, n. 2/2009