Circolare N. 2/UTT

Revisione della "Disciplina ENEA relativa alla proprietà industriale"

Roma, 21 novembre 2013


In data 21 febbraio 2011 è stata approvata la “Disciplina ENEA relativa alla Proprietà Industriale” per la gestione dei risultati delle attività di ricerca svolte in ENEA che diano luogo a invenzioni brevettabili, modelli di utilità, disegni e modelli, know-how, e qualsiasi altra innovazione suscettibile di tutela, in armonia con il D. Lgs. n. 30 del 10 febbraio 2005 (Codice della Proprietà Industriale) e successive modificazioni.

In occasione della nomina della nuova Commissione Brevetti, è stata approvata la revisione della suddetta Disciplina, per regolamentare alcuni aspetti che non erano stati presi in considerazione al momento della sua emanazione e per migliorarne o definirne meglio alcune parti.

In particolare:

  1. Sono state migliorate le definizioni di “Brevetto” e di “Invenzione” previste nella Disciplina precedente: per Brevetto si sono voluti ora intendere il brevetto per invenzione e il brevetto per modello di utilità che, nel Codice della Proprietà Industriale, godono sostanzialmente della stessa regolamentazione giuridica; la definizione di “Invenzione/i” è stata invece sostituita con “Risultato/i”, per comprendere nello stesso concetto tutti i diritti di proprietà industriale, che hanno caratteristiche e regolamentazioni diverse, pur rientrando all'interno dello stesso Codice della Proprietà Industriale.
  2. È stata inserita la definizione di “Interno non dipendente” per ricomprendere nella Disciplina ENEA anche tutti i soggetti, che collaborano alle attività di ricerca svolta all'interno dell'ENEA, che non sono ricompresi nel concetto di Dipendente (definizione che indica i soli lavoratori subordinati). È stata quindi introdotta una specifica norma (articolo 20) che estende anche agli Interni non dipendenti i diritti e gli obblighi previsti dalla Disciplina relativa alla P.I. (in particolare l'art. 12 - Ripartizione dei proventi da atti di disposizione dei diritti dell'ENEA).
  3. È stato introdotto il comma 2 all'articolo 3 per precisare che si intende conseguito durante l'esecuzione del rapporto contrattuale di impiego il Risultato per il quale sia stata chiesta la tutela ai sensi delle leggi sulla Proprietà Industriale entro un anno dalla cessazione del suddetto rapporto.
  4. È stato introdotto il comma 3 nell’articolo 16 per regolamentare l'ipotesi in cui, qualora l'ENEA decida, dopo un certo numero di anni, di dismettere un titolo di P.I., l'Inventore faccia richiesta di acquisizione del titolo, prevedendo il riconoscimento ad ENEA del 30% dei proventi in caso di eventuale sfruttamento.
  5. È stata modificata la composizione della Commissione Brevetti, prevedendo un nuovo membro designato da UCLS e quattro membri supplenti anziché due. Sono state, inoltre, meglio specificate le funzioni della Commissione stessa.

Infine, sono stati modificati gli allegati alla Disciplina per migliorarli e renderli di più facile redazione da parte dei proponenti.

In ottemperanza alle prescrizioni della Legge 241/90 (legge sul procedimento amministrativo) e s.m.i., si specifica che il termine relativo:

  1. al processo autorizzativo di nuovo deposito brevettuale o di estensione internazionale è fissato in 60 giorni;
  2. al processo per il conferimento dell'incarico al mandatario è fissato in 30 giorni, a decorrere dal ricevimento del relativo preventivo dei costi.

Il Responsabile dei suddetti procedimenti è il responsabile dell’Unità Trasferimento Tecnologico.

La diffusione della presente Circolare sarà assicurata attraverso la sua pubblicazione sul sito INTRAENEA.

 

 

 

Unità Trasferimento Tecnologico
Il Responsabile
(Ing. Marco Casagni)

Allegato A - Accordo di riservatezza

Allegato B - Contratto di cessione di diritti di Proprietà industriale

Allegato C - Richiesta di brevettazione/registrazione

Allegato D - Comunicazione deposito domanda a nome dell'inventore

Fac-simile lettera di trasmissione

Nuova Disciplina ENEA relativa alla Proprietà Industriale