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ATTIVITÀ INTERNAZIONALI

EURATOM

La ricerca sulla fusione controllata per usi pacifici è iniziata in Europa durante gli anni ‘50, e nel 1958 le attività sulla fusione sono entrate nel programma della Comunità Europea dell’Energia Atomica (EURATOM).

Attualmente il programma riguarda i seguenti settori:

  • ricerca sull’energia da fusione, con l’obiettivo di sviluppare la tecnologia che consenta di ottenere una sorgente di energia sicura, sostenibile, rispettosa dell’ambiente e efficiente sotto il profilo economico;
  • fissione nucleare e radioprotezione, per promuovere l’uso e lo sfruttamento in modo sicuro della fissione nucleare e delle altre applicazioni delle radiazioni nell’industria e in medicina.

Il programma è attuato mediante contratti di Associazione tra l’EURATOM e gli Stati membri o Stati associati (come la Svizzera) o organizzazioni di ricerca.

L’ENEA è l’unica interfaccia italiana con EURATOM e, sulla base di una delibera del CIPE del 1983, coordina e pianifica, attraverso specifici accordi di collaborazione o di associazione con altri organismi di ricerca nazionale, tutte le ricerche nel campo della fusione attraverso il Contratto di Associazione EURATOM/ENEA.

Tali ricerche sono svolte in collaborazione con il CNR (Istituto di Fisica del Plasma di Milano), il Consorzio RFX di Padova, il Politecnico di Torino, il Consorzio CREATE (Università di Cassino, Napoli e Reggio Calabria), l’Università di Catania e le Università di Roma Tor Vergata e La Sapienza.

Il gruppo di ricerca dell’Associazione EURATOM-ENEA comprende circa 600 persone con circa 400 esperti qualificati. E’ il più grosso gruppo di ricerca esistente in Italia e, in Europa, è per volume di attività secondo solamente al gruppo tedesco. L’ENEA, attraverso l’Associazione, coinvolge l’industria nazionale nell’attuazione del programma.

Nella collaborazione europea riveste particolare rilevanza la gestione comune del grande esperimento di fusione JET (Joint European Torus) il più grande tokamak operante nel mondo (a Culham, Regno Unito), in cui l’ENEA è uno dei maggiori protagonisti.

L’ENEA è inoltre presente nell’Advisory Committee dell’EURATOM Supply Agency, ESA, operativa dal 1960, che agisce sotto la supervisione del Commissario Europeo per l’Energia, il quale predispone le direttive, ha il diritto di veto sulle decisioni e propone il direttore generale.

La missione dell’EURATOM Supply Agency consiste nell’assicurare la fornitura regolare del combustibile nucleare agli utenti dell’Unione Europea, sulla base del principio dell’accesso egalitario alle fonti di approvvigionamento.